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Isolamento Acustico

ISOLAMENTO ACUSTICO-POTERE FONOISOLANTE-TEMPO DI RIVERBERO


La capacità di una struttura di abbattere il rumore può essere definita mediante due grandezze:
l’isolamento acustico e il potere fonoisolante. L’ isolamento acustico D (NR - Noise Reduction) rappresenta la differenza espressa in dB tra il livello sonoro misurato nell’ambiente in cui si genera il rumore e quello misurato nell’ambiente ricevente. Tale grandezza dipende dalle caratteristiche degli ambienti di misura, quali dimensioni e assorbimento acustico.
L’espressione più semplificata di D è la seguente:

D = L1 - L2

dove:
L1 livello medio di pressione sonora nell’ambiente sorgente (dB)
L2 livello medio di pressione sonora nell’ambiente ricevente (dB)
Il potere fonoisolante R ( TL - Transmission Lost ) esprime l’attitudine a impedire la trasmissione dell’energia sonora. Il potere fonoisolante è la proprietà che interessa tutti i divisori verticali e orizzontali, interni ed esterni, fissi e mobili, utilizzati nelle costruzioni edilizie. La sua conoscenza è utile per poter prevedere il livello di isolamento acustico fra ambienti. In linea del tutto generale, è possibile affermare che il potere fonoisolante R di una struttura dipende dalla sua massa per unità di superficie (massa areica) espressa in kg/m2. Con riferimento alla correlazione matematica tra isolamento acustico D e potere fonoisolante R, si ha la seguente formula:

D = R + 10 log (Aric / S)

Aric = area di assorbimento equivalente dell’ambiente ricevente ( m2 )
S = area della struttura divisoria ( m2 )

Tempo di riverbero
Il tempo di riverbero TR di un determinato ambiente è quello impiegato dal suono per attenuarsi di 60 dB dal momento in cui la sorgente sonora ha interrotto l’emissione del suono originario; in pratica è la coda acustica ( alone ) che si avverte quando una sorgente sonora funzionante viene spenta all’improvviso. Il parametro più utilizzato per la valutazione acustica di una sala da spettacolo è il tempo di riverberazione T60 ; questa grandezza è infatti strettamente correlata con la “sonorità” della sala, intesa come attitudine a far persistere, in maggiore o minore misura, l’energia sonora emessa da una sorgente. Il tempo di riverberazione è legato, attraverso la formula di Sabine, al volume del locale ed alla quantità di unità fonoassorbenti in esso presente. A seconda della destinazione d’uso e della capienza della sala (che a sua volta ne determina il volume) la letteratura riporta dei valori ottimali, intesi come risultati da conseguire per ottenere condizioni d’ascolto che, in base a valutazioni di carattere funzionale e artistico, sono ritenute accettabili.


Formula di Sabine TR = 0.16 x ( V/S )
V = volume ambiente
S = superfici di assorbimento

 

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